Raccolta differenziata, con il porta a porta Tenno passa in 2 mesi dal 51 al 74%. Il sindaco: "Dimezzato l'indifferenziato. Criticità nelle zone più turistiche"
Dal 23 maggio a Tenno è partita la raccolta dei rifiuti porta a porta, dopo che lo scorso anno aveva iniziato il Comune di Dro. A fine luglio sono emersi i primi dati che vedono un forte incremento della differenziata e il dimezzamento del materiale che va in discarica. Marocchi: "Siamo partiti da una situazione molto grave. Vogliamo arrivare in tempi rapidi all'80%"

TENNO. Aumenta la raccolta differenziata dei rifiuti fino al 74% e dimezza l'indifferenziato. Sono questi i primi dati che emergono a Tenno, dove dal 23 maggio è partita la raccolta porta a porta dei rifiuti.
"E' un tema che oggi non permette più indecisioni o non scelte - dichiara il sindaco di Tenno, Giuliano Marocchi - e i primi dati che abbiamo sono davvero impattanti e meritano approfondite riflessioni. Siamo partiti da una situazione molto grave ( maggio 51 %) e siamo arrivati in due mesi a fine luglio addirittura al 74%, con due mesi di gestione ancora ibrida. Altrettanto importante è il dato dell'abbattimento dell'indifferenziato che in due mesi si è più che dimezzato ( da 34.220 a 15.000). Per noi l'obiettivo è quello di arrivare in tempi rapidi all'80% ".
Se il Comune di Dro era già partito lo scorso anno, in autunno sarà la volta anche i Comuni di Arco e Riva che invece avevano voluto spostare l'avvio dopo la stagione estiva. "L'Alto Garda è la comunità con la percentuale di differenziata più bassa in tutto il Trentino", aggiunge.
Il tutto è ancora in fase di rodaggio, con campane ancora aperte e non bloccate per gestire questa fase di cambio culturale (presenti una per ogni frazione del Comune). I kit sono stati distribuiti ormai su quasi tutto il territorio. A fine luglio sono emersi i primi dati che vedono un forte incremento della differenziata e il dimezzamento dell'indifferenziato, il materiale che va in discarica.
"Volutamente abbiamo scelto di partire subito comprendendo anche la stagione estiva - sostiene il primo cittadino - proprio per avere subito chiare tutte le criticità che puntualmente sono emerse e sulle quali stiamo facendo le dovute riflessioni, un periodo faticoso, intenso ma che ci ha dato le prime risposte. E le criticità più grosse sono emerse proprio nelle zone con grossa concentrazione turistica, le altre frazioni non hanno grosse criticità".
Un tema, quello della gestione dei rifiuti, che sta facendo ancora molto discutere in Trentino, in particolare a seguito dell'incendio della discarica Ischia Podetti. "E' un tema complesso quello dei rifiuti e anche quello locale va collocato in un contesto più ampio di sostenibilità territoriale - così Marocchi - capacità di essere autonomi nel chiudere il percorso dei rifiuti a livello provinciale. Oggi la situazione è difficilissima, siamo costretti ad esportare i rifiuti con extracosti importanti e con un grave deficit di autogestione territoriale che impoverisce io credo la nostra autonomia".
L'aspetto più importante e positivo di questi due mesi, sottolinea il sindaco "è stata la consapevolezza dei cittadini che hanno reagito in maniera molto positiva, con segnalazioni, proposte, indicazioni e con alcune critiche che ci sono servite per ritarare subito alcune scelte - conclude - sicuramente il lavoro da fare assieme certamente è ancora molto, ma la strada è stata segnata e su questo lavoreremo con ulteriori momenti di formazione e informazione sul tema".
Secondo i dati di Idealservice, la ditta che raccoglie i rifiuti, queste sono la percentuali del differenziato:
aprile - 53%
maggio - 51%
giugno - 65%
luglio - 74%
I chilogrammi di indifferenziato in discarica:
aprile - 29.500
maggio - 34.200
giungo - 17.000
luglio - 15.000














